Evitare di prendere posizione, tirarsi fuori dalle responsabilità o pensare di non averne, insomma “lavarsi le mani” come un contemporaneo Ponzio Pilato. È la tentazione di ognuno, un’illusoria ricerca di quieto vivere.
La scuola invece è il luogo dove ciascuno, in ogni occasione, è chiamato all’impegno, alla responsabilità, alla costruzione paziente della comunità. E la comunità si costruisce soprattutto nei momenti difficili, caratterizzati da sofferenze che albergano nel cuore di tanti nostri ragazzi e che inducono a distorcere la realtà stessa con gesti estremi. Siamo chiamati a stare autenticamente con chi sperimenta il disagio, ad aiutarlo a trovare la bellezza dentro di sé e a rafforzare la sua identità etica e valoriale.
Siamo tutti chiamati a rinnovare il patto educativo tra scuola, studenti, famiglia e società fondato su responsabilità condivise, su orizzonti di senso e modelli credibili.
Che le imminenti festività pasquali ci rafforzino nell’idea della scuola come laboratorio permanente di umanità.
A tutta la comunità scolastica, alle studentesse, agli studenti e alle loro famiglie giungano i miei più cari auguri.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Paola Di Veroli
Personale scolastico