“Chi vince non sa cosa si perde […]. La sconfitta favorisce la meditazione: ci si chiede il perché della sconfitta, si fa un esame di coscienza, si analizza il lavoro fatto. Ecco perché da certe sconfitte nascono bellissime vittorie: perché, individuato lo sbaglio, si accende la sete del riscatto.” (Papa Francesco).
In un mondo dominato dall’idea della vittoria, dal mito del successo e dalla ricerca della perfezione diventa fondamentale educare al valore della sconfitta. Solo riconoscendo l’imperfezione e l’errore ci scopriamo umani e, al tempo stesso, capaci di intraprendere un percorso di autoanalisi sui punti di forza e di debolezza che ci caratterizzano; la sconfitta è occasione di apprendimento e crescita. Cadere e risollevarsi ogni volta, riconoscersi fallibili, è aprirsi all’umiltà, all’accettazione di sé. Educare al valore della sconfitta vuol dire anche educare all’empatia, alla capacità di mettersi nei panni dell’altro e comprendere le sue emozioni e i suoi insuccessi, aiutarlo a “rialzarsi”.
Voi, studentesse e studenti, non fatevi mai scoraggiare dagli insuccessi e dalle delusioni, anzi, considerateli occasioni di crescita, di riflessione, di ripartenza. La bellezza della vittoria spesso non sta nel traguardo, ma nel percorso, nella serietà e nell’impegno con cui perseguite il traguardo.
A voi docenti il delicato compito di accompagnare ogni studente in questo cammino educativo di tensione al miglioramento. Alle studentesse e agli studenti, ai docenti, a tutta la comunità scolastica e alle famiglie giungano i miei più cari auguri di un sereno Natale e di un anno nuovo di slancio e rinnovata passione educativa.
La Dirigente Scolastica
(Prof.ssa Paola Di Veroli)
Personale scolastico